sabato 25 febbraio 2012

Si vota il 6 e 7 maggio

In Sicilia per le amministrative si vota il 6 e 7 maggio in 148 Comuni. L'eventuale ballottaggio è fissato per il 20 e 21 maggio. Lo ha deciso, su proposta dell'assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica Caterina Chinnici, la giunta regionale riunita a Palazzo d'Orleans sotto la presidenza di Raffaele Lombardo. Tre i capoluoghi coinvolti: Palermo, Agrigento e Trapani. Gallodoro, in provincia di Messina, è invece il comune piu' piccolo con 389 abitanti. Al voto sono chiamati oltre 2 milioni e mezzo di siciliani, compresi coloro che andranno alle urne per il solo rinnovo delle province regionali di Ragusa e Caltanissetta. In provincia di Messina 43 i Comuni interessati alla tornata elettorale: Acquedolci, Alcara Li Fusi, Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo, Caprileone, Castelmola, Castroreale, Cesarò, Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Gioiosa Marea, Itala, Letojanni, Librizzi, Lipari, Longi, Malfa, Mazzarrà Sant'Andrea, Merì, Mirto, Montalbano Elicona, Motta d'Affermo, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Pagliara, Pettineo, Piraino, Roccavaldina, Roccella Valdemone, Rodi' Milici, San Pier Niceto, San Piero Patti, Sant'Alessio Siculo, Santa Marina Salina, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Savoca, Sinagra, Venetico e Villafranca Tirrena. Oltre che negli enti il cui rinnovo era già fissato per scadenza naturale, in provincia di Messina si votera' anche a Fiumedinisi, dove il sindaco si è dimesso la scorsa estate.

Data: 24/02/2012

martedì 21 febbraio 2012

1- LARGO AI GIOVANI

Siamo ormai in piena campagna elettorale, e mentre tutti si affannano a fare offerte di acquisto al meercato bovino, eccoci pronti a proporre il nostro modo di fare politica e dunque iniziare ad esporre i punti salienti che ci vedranno impegnati per i prossimi anni.
Non staremo qui a proporre assessorati a destra e a manca, non garantiremo assunzioni né posizioni parassitarie di privilegio, metteremo semplicemente Castelmola difronte alla cruda verità; inviteremo a valutare i programmi (che non potranno essere fatti di sogni) che, dovendo comportare impegno e sacrifici, dovranno inevitabilmente comportare la scelta di capacità tecniche e morali.
Ci sembra preliminarmente oportuno rendere noto ai nostri lettori (abbiamo superato le 41mila visite) che, su questo, e su tutti gli altri argomenti che tratteremo, restiamo aperti all' apporto di tutti e dunque, attraverso una serie di incontri programmati, ma, perche no, anche attraverso questo blog, riceveremo imput importanti per l'elaborazione del programma definitivo. Una sola cosa chiediamo a quanti avanzeranno idee e proposte: siate concreti e tenete sempre conto delle risorse con cui realizzare le proposte,é perfettamente inutile una proposta irrealizzabile.
Bene, il primo tema che vogliamo trattare è quello delle politiche giovanili. Noi crediamo fermamente che sia necessario creare e conseguentemente dare spazio ad una nuova classe di amministratori, crediamo indispensabile interessare i giovani nella certezza di far loro comprendere che il loro futuro può essere determinato da loro stessi.
Le proposte partono, con lo scopo dichiarato, di creare forme aggregative quali: le attività sportive (non abbiamo più una società calcistica) e nel ristrutturare i pochi impianti sportivi esistenti. Riteniamo vada promosso il volontariato sociale e per questo motivo siamo già in contatto con importanti associazioni nazionali disposte a supportare l'apertura di sedi a Castelmola.
Vorremmo coinvolgere i giovani in una sorta di scuola della pubblica amministrazione, nel senso che vorremmo insegnare cosa è e come si fa un atto amministrativo, come si legge una delibera o una determina, come interpretare un bilancio comunale e quant altro possa avvicinare il giovane alla pubblica amministrazione.
Vorremmo anche incrementare il numero dei residenti con una seria politica demografica, in modo tale da scongiurare il pericolo della chiusura della scuola, vorremmo, in sinergia con la scuola stessa, creare attività post e para scolastiche, (corsi di recupero e di approfondimento, nonché attività ludiche ) vorremmo che i nostri giovani siano orgogliosi di essere cittadini di Castelmola.
Quanto sopra è solo un elenco di cose da fare, elenco che deve essere ampliato ed approfondito, é una delle macro aree che saranno alla base della nostra attività amministrativa, la cui peculiarità, lo ripetiamo, è quella di proporre progetti realizzabili e non il libro dei sogni.

martedì 14 febbraio 2012

IL MERCATO DELLE VACCHE

Era quasi inevitabile e, puntuale come la morte, in campagna elettorale, comincia il mercato delle vacche. Ma vediamo nel dettaglio questa "compravendita" quali categorie di persone coinvolge:
Innanzitutto, c'è la categoria degli "amici e parenti", questa è una categoria di persone che fondamentalmente sono distaccate dalla politica e a cui attingono a piene mani, tutti coloro i quali hanno invece la velleità di fare politica. La categoria in questione è refrattaria ai discorsi politici, si limita alla critica generica di quello che è stato fatto (sarebbe meglio dire di quello che non è stato fatto) e dopo aver offerto al parente/candidato "qualcosa da bere", garantisce il suo apporto o, nel peggiore dei casi, garantisce una parte del pacchetto di voti familiari, perchè magari attende da li a poco, la visita di un altro parente candidato nell'altra lista.
Altra categoria è quella dei "favoriti", in questa vengono ricompresi tutti coloro che hanno ricevuto una qualsivoglia cortesia. La cortesia può consistere nel lavoretto dato al figlio per 15 giorni, oppure alla sistemazione del pezzo di strada dinanzi il cancello, o altre simili prestazioni che comunque dipendono dall'attività del politico/favorente e che non sono mai risolutivi per il "votante". Così, ad esempio, chi ha un impresa edile, assume il figlio in nero per 15 giorni, chi invece ha un amico onorevole, può dare qualche centinaio di euro per apprendistato ecc ecc (i riferimenti sono puramente casuali e non ascrivibili a nessuno in particolare). Ovviamente anche a questa categoria poco importa della politica, si procede per "obblighi"
Continuando, si incontra la categoria dei "... ci penso io" detta anche dei "favoribili"; per questa categoria necessitano, per il politico/promettente, una serie di capacità che vanno dalla dialettica alle capacità divinatorie. Ecco dunque il candidato promettere e garantire, con assoluta certezza, di esaudire le aspirazioni del "votante", aspirazioni che sono: il posto di lavoro, l'ampliamento della stanza della casa di campagna, l'asfalto nella contrada, il tubo dell'acqua e via dicendo.
Ultima categoria è quella degli "stufi ma proprio stufi". Questi sono quelli che sono stanchi di appartenere alle categorie precedenti, non credono più in nulla e sono disillusi. Gli Stufi non partecipano al mercato delle vacche, ma sono difronte ad un bivio: andare o non andare a votare; nel primo caso sceglieranno il meno peggio, nel secondo caso accompagneranno la scelta con un bel "e vaff....o".
Dal mercato delle vacche, noi di Castelmola 2012 prendiamo le distanze e, nel tentativo di volere cambiare il modo di fare politica, cercheremo di raccogliere consensi sulla base delle idee e sopratutto della consapevolezza che siamo ormai arrivati alla frutta ...... anzi all'amaro.
A quanti, credendo di possedere invincibili armate, intendono ostacolare questo nostro nuovo processo innovatore, diciamo che non solo non abbiamo interesse a partecipare al triste teatrino degli accordi elettorali basati su preclusioni e non su programmi e capacità, ma diciamo anche che la nostra forza (che non è poca) sta proprio nelle aperture mentali che rifuggono i colpi bassi, le calunnie e tutti quei giochi infantili che sono nel DNA di qulche pseudo politico.
A quanti credono il contrario, diciamo che Castelmola 2012 non accetta condizioni su chi, dove e quando debba rappresentare il gruppo ed il suo modo di pensare, noi non siamo pupi e di certo non abbiamo pupari, i conti saranno fatti sui numeri e non sul millantato credito di alcuni...... a buon intenditore poche parole!

martedì 7 febbraio 2012

... MA PI FARI CHI?

Pare che, con buon anticipo, si stia delineando lo scenario politico per le imminenti prossime amministrative a Castelmola.
Il primo ad ufficializzare la sua candidatura a sindaco, è stato Orlando Russo che, forte dell'appoggio di alcuni sostenitori, continua imperterrito nel perseguire il suo personale obiettivo.
Certamente all'interno del suo gruppo qualcosa non quadra, sopratutto per le insistenti voci che vorrebbero la candidatura di Eugenio Cundari al posto di Orlando e per via dei "maldipancia" di altri illustri componenti, i quali hanno capito che bisogna fare i conti con i numeri elettorali, numeri che sono a volte impietosi. 
Qualche difficoltà vi sarebbe (ma non è l'unico gruppo) nel trovare validi componenti di lista, difficile sarà fare capire come molti componenti di questo gruppo, ancora oggi in maggioranza con la Sindachì, possano essere una valida alternativa e dunque, la strada per Orlando si fa sempre più in salita.
Altro personaggio della politica Molese che si propone, dalle pagine dei giornali, è Melo Russotti, anche lui con un limitato numero di sostenitori, ha ricevuto l'investitura da Muscolino e dall'on. D'Acquino. Melo fa del suo "carisma" il suo punto di forza e spesso riesce a far passare per vero quello che invece sono le sue  speranze politiche. In molti credono al "ricongiungimento" con Castelmola 2012 e forse anche lo stesso Melo, ma, lo riconfermiano anche oggi, l'aspettativa andrà indubbiamente delusa.
Poi c'è il sindaco uscente che (non si comprende bene sostenuta da chi) pare voglia ritentare la conferma alla seconda legislatura; il dato è che già da svariati mesi (forse anni) la Sindachì è priva di maggioranza in consiglio comunale e del suo operato non si parla un granchè bene in città. In sintesi se per i primi due, fare la lista sarà difficile, per la Sindachi sarà una impresa disperata.
Da ultimo c'è Castelmola 2012 che è l'unico vero gruppo politico e ciò sia in termini numerici, che in termini di operatività. 
Un gruppo che conta sul maggior numerero di consiglieri comunali e che sin dalla sua costituzione (novembre 2010) è riuscito a creare una coesione di gruppo, che ha portato tutti i componenti, a lavorare "fidandosi" l'uno dell'altro, con l'unico obiettivo di proporre un nuovo sviluppo per Castelmola ed un nuovo modo di fare politica.
Castelmola 2012, per sua scelta e non per tatticismi politici, non ha ancora ufficializzato il nome del proprio candidato sindaco, e ciò non perchè al proprio interno non abbia già individuato la figura, ma semplicemente perchè ritiene che solo con la presentazione di un programma elettorale "fattibile" e "realizzabile", si può indicare la persona ed i collaboratori, che quel programma devono realizzare.
Questo è certamente un modo diverso di fare politica, dove, certamente contano le capacità dei componenti, ma in primo piano è messo un programma da realizzare. 
Quando si parla di programma, noi non parliamo del "libro dei sogni", non ci riferiamo a quando i candidati sindaco (non il nostro) parleranno dal palco promettendo, ad es. di rifare le strade di campagna, scordandosi però di indicare le risorse con cui farle; quando si prometteranno fiumi di finanziamenti, scordando che stato e regione non hanno un euro, quando si dirà di voler fare Castelmola tutta d'oro; noi abbiamo già creato gruppi di lavoro (tra questi vi sono gruppi di ragazzi che trattano tematiche giovanili) che hanno tre obiettivi: quello di individuare problemi, proporre soluzioni e indicare le strade per realizzarli: questo è il "nuovo modo di fare politica" che noi intendiamo.
Tra quelli che oggi si sono proposti (unica eccezione la Sindachì, sulle cui "programmazioni" preferiamo stendere un velo pietoso) non notiamo nessuno che proponga alcunchè, se non il proprio "io", si propone la "persona" e non quello che invece si vuole fare.
Noi, che non esprimiamo alcuna valutazione personale ma esclusivamente politica, ci chiediamo: Orlando, Melo ..... pi fari chi
La domanda è oggi senza risposta e temiamo che tale resterà e che ci si limiterà a dibattere se uno è meglio dell'altro, se uno è meno peggio dell'altro ...... ma pi fari chi non è dato saperlo.

giovedì 2 febbraio 2012

Caro Melo,

noi che ti conosciamo, sapevamo bene che non saresti mancato all'appuntamento elettorale, quello che però non avremmo mai creduto è che avresti cercato uno sponsor, un "patrozzo", dimenticando che chi ti dovrà votare, soni i cittadini di Castelmola.
Non vogliamo però discutere su che peso abbia Muscolino e D'Acquino su Castelmola, non vogliamo neanche parlare di come l'MPA (di cui pare tu ora faccia parte) si divida tra la corrente tua e quella di Massimiliano Pizzolo (Lo Monte), quello di cui vogliamo parlare, è la tua "nuova" candidatura a sindaco di Castelmola ed i motivi per cui Castelmola 2012, non può appoggiare la scelta.
Crediamo che ognuno di noi sia artefice del proprio destino e del proprio essere, le persone che poi si distinguono, sono quelle che dai propri errori, riescono ad imparare; ed è proprio questo il punto, tu non hai imparato dai tuoi errori.
Ripercorrendo il passato politico di Castelmola, troviamo l'amministrazione di Giuseppe Biondo, sicuramente più capace di quella di oggi (ci vuole veramente poco) di cui tu eri leader indiscusso, Quella coalizione, quel gruppo di amici, oggi non c'è più, è in parte frantumato, ma in parte si è ritrovato, senza di te, sulla base di quelle che erano gli ideali di crescita, lealtà e bene per il paese. Tu oggi non sei più parte di quel gruppo e non lo sei perchè non sei stato in grado di fare una oggettiva analisi di quanto accaduto e sopratutto perchè non sei in grado di dire "ho sbagliato". Forse non lo dici per un fatto caratteriale, ma forse (purtroppo) non lo dici perchè non lo credi, ed allora ti riproponi con nuovi amici di cui non conosciamo i nomi, a cui, un pò come per i carrarmati di Mussolini, farai credere di avere una armata invincibile, con l'unico motto; o la va o la spacca.
Vedi Melo, tu sei alla tua seconda candidatura a sindaco, ma quando hai perso la prima, hai commesso un ulteriore errore e cioè quello di scomparire da Castelmola per quattro anni e mezzo; questo segnala quanto poco hai a cuore quegli ideali di cui parlavamo prima; la tua forse è una rivincita o non capiamo cosa; una cosa è certa, noi ti rinnoviamo la nostra amicizia personale, ma da un punto di vista politico, noi saremo antagonisti e su posizioni differenti, sicuri che Castelmola saprà scegliere per il meglio.
Un'ultima cosa vogliamo dirla a te e a quanti si accingono a fare la campagna elettorale, noi abbiamo scelto di tenere un "alto profilo", non vogliamo essere trascinati in pettegolezzi ed apprezzamenti personali, abbiamo scelto di ragionare sui programmi "veri", fattibili e per questo invitiamo tutti a discutere del futuro di Castelmola e non di altro.
Castelmola 2012