mercoledì 25 maggio 2011

Castelmola. Antonietta Cundari replica alle accuse dell’ex vicesindaco Cesare Pizzolo.

“Esiste un’etica politica che dovrebbe essere rispettata da chiunque abbia ricoperto ruoli politici o ipotizzi di poterli ricoprire – ha spiegato il primo cittadino molese – e questa vuole che si abbia la correttezza di non modificare la realtà, sbandierando alla stampa notizie false. Il cosiddetto portavoce di Castelmola 2012, Cesare Pizzolo, farebbe bene a chiedersi innanzitutto quale programmazione politica e quale progetto di comprensorialità abbia lasciato la compagine politica nella quale ha militato. Le Amministrazioni si sviluppano nella continuità e l’Amministrazione Cundari l’unica eredità che si è ritrovata a gestire è stata una montagna di debiti da ripianare e una serie di storture da eliminare. Ben 800.000 euro di debiti e passività già risanati sono ben documentati. L’unica preoccupazione del gruppo 2012 è quella di buttare fango e propinare astio, riportando il paese indietro nel tempo di decenni, a contrapposizioni sterili che non sono certo indirizzate alla crescita e al bene del paese. La sottoscritta si è dichiarata sempre disponibile e si è anche fatta promotrice di politiche comprensoriali e lo dimostrano i fatti documentati (PIST, GAL, PRUSST, Distretto Taormina – Etna, Protocollo di Intesa per gestione servizi idrici e rifiuti, viabilità, politiche turistiche unitamente ai quattro Comuni del comprensorio). Pizzolo spieghi a quale Unione dei Comuni di Taormina avrebbe dovuto aderire se non è stata mai costituita, a quale polo catastale, se non esiste. La cittadinanza molese deve sapere che è stato chiuso un ristorante che rendeva un introito al Comune per aprire un museo senza che ci fossero i contenuti, dilapidando un finanziamento pubblico per pochi mesi di apertura. Un’Associazione privata in particolare è stata una meteora che ha captato altri finanziamenti pubblici, ha utilizzato locali di proprietà comunale a titolo gratuito per diversi anni e chissà che fine hanno fatto le opere artistiche che dovevano essere per convenzione patrimonio del Comune. L’Amministrazione Cundari ha pagato e continua a pagare debiti, gestisce dignitosamente i parcheggi, senza intermediari di sorta, e realizza introiti di circa 70.000 euro annui per 120 posti auto a fronte dei 7.000 euro annui per 75 posti registrati con la gestione dell’Azienda Servizi Castelmola. Ha partecipato ai pochi bandi pubblici emanati dalla Regione Siciliana, prevalentemente con progettazioni interne dell’Ufficio Tecnico, per interventi di riqualificazione urbana, dell’area del Castello, messa in sicurezza della discarica e di sistemazione della viabilità sul territorio, ridotta ad uno stato di degrado da anni di inerzia e aggravata dai ripetuti eventi alluvionali, in assenza di Governi regionali stabili. In quanto a progettualità, chi ritenga di volersi proporre come politico, vada a consultare gli atti e troverà, tra gli altri, anche progetti comprensoriali già finanziati e in fase di attivazione, quali l’APQ Giovani e il NO WASTE, progetto pilota LIFE europeo di carattere ambientale. Resta molto da dire – conclude Antonietta Cundari – e l’impegno è con la cittadinanza che verrà debitamente e puntualmente informata”.

E' questa la replica della Sindachì anzi DEL COSIDDETTO SINDACO. Una replica piena di astio, che fa ben comprendere quello che ormai i cittadini di Castelmola hanno ben compreso: questa amministrazione e questo cosiddetto sindaco hanno fallito.
Il cosiddetto sindaco parla di etica politica, quell'etica che ha visto molti appartenenti a questo gruppo, Cesare Pizzolo in testa, proporre la candidatura della Cundari a sindaco di Castelmola e che hanno ottenuto in cambio uno sgambetto che evidenzia una totale assenza di etica politica e non solo.Per noi l'etica politica non include le vendette personali, i sotterfugi e le denunzie anonime, non abbiamo invece capito cosa il cosiddetto sindaco intende per "etica politica" sicuramente abbiamo visioni differenti e di ciò ne andiamo fieri.
Dice di aver ripiano debiti per 800mila euro (un giorno ci dirà quali e da chi provengono e sopratutto chi era segretario comunale ai tempi) ma ricordiamo al cosiddetto sindaco che la passata amministrazione ha ripianato debiti per oltre il doppio.
Parla di "fango" e di riportare indietro Castelmola di 10 anni, questo è il colmo! Proprio questa amministrazione parla di fango quando ha voluto infangare dignità personali, quando ha voluto punire lavoratori togliendo la dignità del lavoro, qundo si è fatto dell'inguia e delle dicerie, il modus operandi; questo è stato fatto. E' vero Castelmola è tornata indietro di 10 anni, ma ciò è accaduto perchè l'unica vera attività amministrativa è stata quella di tagliare teste, di distruggere tutto quello che esisteva; cosa è stato creato? Quali nuove opportunità lavorative? Quale sviluppo turistico? Quante nuove imprese? NULLA DI NULLA, e questo, caro cosiddetto sindaco, lo vedono tutti .... o pensa che la gente è stupida?
La politica comprensoriale questo cosiddetto sindaco, l'ha fatta con il comune di Gaggi e non con la Taormina a cui è stata rifiutata la proposta di adesione all'unione dei comuni e ciò è dichiarato chiaramente sui giornali; e se il cosiddetto sindaco vuole, possiamo fornire numerosi articoli che ancora oggi chiunque trova su internet.
Da ultimo si parla della gestione dei parcheggi, gestione "abbusiva" in quanto ancora non esiste un regolamento e per di più il cosiddetto sindaco, dice il falso. Nell'ultimo consuntivo di ASC, approvato dal Consiglio Comunale gli incassi relativi ai parcheggi è di €.52.301,39 con 75 posti auto enon di 7mila. Ciò vuol dire che con la precedente gestione si incassavano in un anno per ogni macchina €. 697.35, mentre con la nuova gestione se ne incassano €.583.33, cioè 114.02 in meno; ancora pettegolezzi, ingiurie, nel tentativo di far credere che qualcuno "rubava"...... VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA! Questi sono i conti e le bugie hanno le gambe corte.
Per quanto riguarda tutte le altre cose dette dalla cosiddetto sindaco, lanciamo una sfida: SINDACHI' ORGANIZZI LEI DOVE, QUANDO E CON LE REGOLE CHE VUOLE, UN DIBATTITO PUBBLICO ED INVITI LE FORZE POLITICHE PER CONFRONTARSI SU QUESTI TEMI E SU QUELLI CHE VUOLE, ALLORA SI CHE I CITTADINI SARANNO INFORMATI, in ogni caso ricordi che i comizi sono vicini.

martedì 24 maggio 2011

Castelmola. L’ex vicesindaco Pizzolo: “L’Amministrazione Cundari? Un autentico disastro. Siamo fuori dall’Unione dei Comuni e abbiamo perso finanziamenti importanti. Abbiamo detto addio anche alla scuola di falconeria e al Museo civico. In questi anni è stato davvero toccato il fondo”


Castelmola. “Ma cosa si è fatto in quattro anni di Amministrazione del sindaco, Antonietta Cundari?”: La domanda viene effettuata a “muso duro” da parte del portavoce di “Castelmola 2012”, Cesare Pizzolo, che al tempo del primo cittadino Giuseppe Biondo ha svolto, per anni, la funzione di vicesindaco. “Il mio gruppo politico – ha detto Pizzolo – si è posto alcuni quesiti. Dopo anni di Amministrazione si fanno, infatti, i bilanci. Ad oggi non siamo riusciti a capire quale sia il reale obiettivo di questa Amministrazione che parla di comprensorialità turistica, a braccetto con Taormina, ed, invece, manifesta l’esatto contrario di quanto detto. Mi chiedo, appunto, come mai siamo fuori dall’Unione dei Comuni? Come mai non facciamo parte del catasto del comprensorio taorminese? Come mai non si è intrapresa alcuna politica seria sullo sviluppo turistico? L’Amministrazione Cundari non ha fatto altro, invece, che perdere finanziamenti già acquisiti ed inoltre, come si fa a pensare alla partecipazione alle Borse del turismo se non si ha nulla da proporre? Castelmola ha perso la scuola di falconeria, il Museo civico è chiuso e la manifestazione Arte Alta, che se ben realizzata disponeva di potenzialità indiscusse, si è trasferita in altra sede. Insomma un disastro che non ha un futuro concreto. In ogni caso ad un anno e mezzo dalle elezioni non si può venire a tentare di sollevare le sorti di un paese quando si è stati con le mani in mano per tanto tempo”. Una levata di scudi, questa, molto forte, che si affianca a quelle di altri personaggi politici, in odore di candidatura a sindaco. “Certamente – ha concluso Pizzolo – si dovevano trovare soluzione per la gestione dei parcheggi, si doveva riorganizzare l’impianto sportivo di piazza Garitella, attualmente nel degrado più assoluto e si doveva attivare l’impianto di produzione di energia elettrica tramite i pannelli solari. Tutto è rimasto fermo, anzi si è andati verso il peggio. Allo scopo di evitare ancora il perdurare di questa situazione che mortifica la cittadina molese, chiederò un incontro con tutte le forze politiche per cercare di sederci ad un tavolo allo scopo di realizzare un programma politico ed operativo di interventi da realizzare a breve ed a lungo termine. Faccio un appello a queste forze alla collaborazione per il bene del nostro paese”.

lunedì 9 maggio 2011

QUANTO CI COSTANO?

Iniziamo con il dire che sono spesi bene, tuti quei soldi che in qualche modo producono benefici; nel caso di amministratori pubblici, riteniamo che sono ben spesi quei soldi dati ad amministratori che fanno progredire una comunità e che in genere amministrana bene un paese, nel caso specifico Castelmola.
Fatta questa ovvia premessa, diciamo che siamo in possesso dei dati presentati con il consuntivo 2010 del comune di Castelmola e riteniamo utile sottoporre all'attenzione dei nostri lettori, i dati che sino a ieri erano stati "secretati" o meglio non erano mai stati pubblicati sul sito del comune così come previsto dalla legge.
Iniziamo con il Revisore dei Conti del comune che percepisce €.5.500,00 (a cui devono aggiungersi €.1.500,00 quali rimborso spese) il quale, proprio nel caso della relazione al conto consuntivo, ha reso un parere favorevole nonostante, lo stesso revisore, abbia mosso alcuni "rilievi" di una certa consistenza, ma che sopratutto ha rilevato l'assenza di documenti propedeuci al conto consuntivo stesso.
Seguono le indennità di carica degli amministratori comunali per €.44.429,37; mentre €.2.800,00 sono evidenziati per indennità di presenza degli amministratori.
€.3.797,60 sono stati spesi nel 2010 per missioni e rimborsi spese degli amministratori.
In conclusione questi "organi" (che non suonano o suonano malissimo) ci sono costati in tutto €.63.686,07,
ovvero circa €.59,00 ad abitante compresi i neonati, 
circa €.127,00 a nucleo familiare,
il 4% delle intere entrate comunali.
Questi i dati che ci inducono a fare due semplici domande: 
sono soldi ben spesi?
la Sindachì che ha sempre detto che Castelmola è senza soldi, perchè non ha pensato di dimezzare o meglio di rinunziare ai compensi? Allora sì che avrebbe potuto credibilmente parlare di "bene del paese" e mettere a tacere le voci che vogliono i politici abbarbicati ad una sedia per percepire uno stipendio!
Ma tant'è, ogni altra ulteriore considerazione la lasciamo a chi ci legge.
Degli altri dati esposti nel conto consuntivo 2010 ne parleremo nei prossimi post.