venerdì 29 aprile 2011

Predicare bene e razzolare male

Da un nostro lettore riceviamo e volentieri pubblichiamo :
Caro Blog. Ho letto l'articolo pubblicato sul giornale "La Sicilia" del giorno28/04/2011 nel quale il Consigliere Comunale Intelisano chiedeva l'apertura dell'ufficio informazioni e della biblioteca in maniera continuativa. 
Credo che per fare turismo sia anche importante tenere aperte le attività ricettive. 
Il consigliere dimentica che in alcuni periodi è impossibile dormire o prendere un caffè a Castelmola, anche perchè i locali di cui egli è proprietario sono chiusi. Il Consigliere farebbe bene a promuovere il turismo iniziando dall'offrire servizi anzichè dire, come al solito, sciocchezze. 

Condividiamo e in più aggiungiamo una massima : "aliter inquis loqueris, aliter vivis" ovvero Predicare bene e razzolare male, anzi malissimo.

mercoledì 27 aprile 2011

Lucio Spadaro Da Silva

Lucio Spadaro
Lucio Da Silva

«Basta con le critiche gratuite». A dirlo è la Sindachì «Non si possono più tollerare le critiche gratuite - sostiene il primo cittadino - che arrivano da quanti si lamentano sia quando si realizza qualcosa o anche quando non si riesce a farlo. La cittadina ha trascorso un periodo di Pasqua che è stato ravvivato da iniziative tradizionali di rilievo ed in ogni caso numerosissimi sono i progetti che abbiamo in cantiere».La Sindachì fa riferimento, tra l'altro, alla «Festa della Cuddura e del porco pasquale». «Anche in questo caso sono sterili le polemiche - ha affermato il primo cittadino -. L'iniziativa è stata ben realizzata con le autorità religiose».
Critiche gratuite ed intollerabili? Iniziative di rilievo? Numerosi progetti sono in cantiere? La porchetta per la settimana santa è una cosa ben realizzata?
Sindachì prenda atto che la sua scellerata gestione ha portato Castelmola in fondo al baratro, e ci liberi dalla sua piagnucolosa presenza politica, è lei che è intollerabile quando crede di poter prendere per il naso i suoi concittadini promettendo, ad un anno dalle elezioni, quello che in quattro anni non è stata in grado di fare, non ha realizzato neanche un punto del suo programma elettorale e ora crede di poter abbindolare qualcuno? Crede che con accordi miserevoli fatti sottobanco (che non ha il coraggio politico di dichiarare) possa ripresentarsi alla guida di questo paese?
Perché non ci dice quali sono questi fantomatici progetti che “rivoluzioneranno” Castelmola e i tempi certi in cui li realizzerà? Chi dovrebbe portare avanti questi progetti? Forse Luciano? Cara Sindachì lei non ha mai avuto una giunta (per sua scelta), non ha una maggioranza in consiglio comunale, è stata una grande illusione di cambiamento che si è rilevata una disgrazia per Castelmola.
Noi la critichiamo soprattutto per quello che non ha fatto e, nonostante le sue “intolleranze”, continueremo a farlo convinti che la sua amministrazione è stata la peggiore che Castelmola abbia mai avuto.
Una parola la vogliamo poi spendere anche per l’assessore Spadaro: vede caro assessore, le amministrazioni sono valutabili nel loro complesso e, come abbiamo già avuto modo di dire, il capocannoniere di una squadretta di periferia, è comunque uno che, pur eccellendo in un campionato di dilettanti, gioca sempre in una squadretta; Castelmola non può essere amministrata da dilettanti e dunque neanche da lei. Ci vuole dire se, ad esempio, la festa del “porco” è stata voluta da lei oppure no? Se la risposta è positiva, allora non ci congratuliamo affatto; se la risposta è negativa e che dunque lei non era d’accordo, ci vuole spiegare cosa ci sta a fare su quella sedia? Fare l’assessore vuol dire condividere un’azione politica e lei, stando li seduto, la sta condividendo, non speri di poter dire io sono stato il meno peggio, perche sempre di peggio si sta parlando. Lei caro assessore non è li per investitura divina e, ci creda, la politica è ben altra cosa che organizzare sasizzate e porchettate.
Ultima cosa assessore, ci spiega il mistero della locandina con la porchetta da un lato ed i suoi inviti senza porchetta dall’altro? Come mai i suoi inviti non indicavano che tra le fastose manifestazioni pasquali c’era anche il “porco”, mentre nella locandina affissa per il comune a firma della Sindachì compariva?
Sicuramente non ci risponderà perché gli ordini di scuderia sono quelli di ignorare l’ esistenza di questo Blog, ma noi sappiamo che ci legge sia lei che la Sindachì e soprattutto sappiamo che ci seguono centinaia di Molesi e questo ci dà grande soddisfazione.


martedì 26 aprile 2011

Taormina. Ieri i funerali dell’imprenditore Maurizio Russo. La città intera si è associata al dolore della famiglia

Anche il Blog, il Movimento ed il Gruppo Consiliare Castelmola 2012, partecipa alla perdita di Maurizio; lo ricorderemo per quello che era: una persona buona, onesta e sempre disponibile con tutti.
CIAO MAURO

martedì 19 aprile 2011

Pippo .... ma Antonietta lo sà?

Sembra una sorta di gioco delle tre carte .... questa vince e questa perde ... fate il vostro gioco signori ... puntate ... tanto perderete comunque.
Ieri sera in un noto albergo che chiameremo "di uguaglianza" si sono riuniti Pippo e Melo. Non conosciamo l'oggetto preciso della riunione, forse si sono visti per mettere "a fuoco" il "porco pasquale", o forse per programmare altre brillanti iniziative della (non riconosciuta) SPro-Loco. 
All'incontro era presente anche un geometra (ex assessore comunale) che pare sia buono per tutte le stagioni o meglio, che nel gioco delle tre carte, pensa di poter puntare su tutte e tre, sicuro così di vincere.
Una sola cosa abbiamo capito, e cioè che il nostro Melo, dopo quattro anni di inabissamento, credendo che oggi il popolo possa acclamarlo colpito da improvvisa amnesia, si rifa vivo con articoli che, sinceramente, sembrano un pò obsoleti, forse perchè Pippo non lo ha tenuto aggiornato su quanto accaduto a Castelmola dal 2007 ad oggi.
Eccolo tuonare dalle pagine del giornale contro il povero Manuli che, lo avevamo detto qualche mese fà, qualche errore lo ha commesso, ma, a differenza di altri, ha fatto l'esperto a titolo gratuito.
A chi ci vede con diffidenza (cosa del tutto lecita ma siamo sicuri a breve di poter far cessare ogni dubbio) verrà facile commentare che molti di quanti oggi militano in Castelmola 2012, facevano parte dell'amministrazione in cui c'era anche Melo; a questi noi rispondiamo che siamo stati proprio noi a determinare le dimissioni dell'allora Sindaco, che siamo stati proprio noi a dire basta allorquando ci siamo accorti (carte alla mano) che le idee che fino ad allora ci avevano uniti, erano state tradite. Alcuni di noi avevano poi creduto che quell'episodio potesse essere stato uno "scivolone", un momento, e abbiamo voluto riprovare; ma quell'esperienza era ormai impraticabile come lo è oggi. 
Adesso siamo su posizioni trasparenti, aperte a qualsivoglia apporto di idee, abbiamo voglia di fare e lo metteremo nero su bianco in un programma elettorale semplice e formato da pochi punti ma chiari.
Ma alla nostra chiarezza non corrisponde la trasparenza di altri; non capiamo se Melo vuole candidarsi a Sindaco oppure no, non comprendiamo se Pippo stà con la Sindachì o con l'ex vice sindaco, siamo confusi sulle posizioni di geometri ed altri personaggi che aspettano di capire qual'è il cavallo vincente e sopratutto vorremmo fare una domanda: Pippo .... ma Antonietta lo sà?

lunedì 18 aprile 2011

La gallina mezza morta e mezza viva

PRIMA NOTIZIA: «Un centro commerciale naturale» Castelmola.Il consigliere comunale Pippo Intelisano chiede l'attivazione dell'iter necessario per realizzarlo.
La cosa che subito ci viene in mente è: se come prima iniziativa la Pro Loco ha partorito il "porco pasquale", non osiamo pensare cosa si potrebbe fare con un Centro Commerciale Naturale!!
Ma andiamo per gradi. I Centri Commerciali Naturali (CCN) nascono con la legge regionale n. 10 del 15 settembre 2005 e sono definiti : "l'insieme di attività terziarie private fra loro vicine e comunque ricadenti in un ambito urbano definito che, agendo in rete come soggetti di un'offerta commerciale integrata, hanno lo scopo di:
a)  riqualificare l'immagine e migliorare la vivibilità urbana negli spazi in cui opera;
b)  accrescere le capacità attrattive delle attività che ne fanno parte;
c)  migliorare il servizio offerto ai consumatori ed ai turisti.".
Il consigliere di uguaglianza, però, sconosce (o fa finta di non conoscere) alcuni passaggi fondamentali necessari per la costituzione del CCN e cioè che l'art.4 delle Norme di attuazione prevedono che "I C.C.N. devono essere composti da un minimo di 20 componenti"(tutta la normativa si puo leggere su http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g09-20/g09-20-p4.html); se si tiene conto che a Castelmola non esiste neanche un'associazione commercianti, il progetto pare ambizioso.
Altra cosa a cui Intelisano "non ha pensato", ma che anche il giornalista nell'articolo ricorda, è che l'iniziativa "potrebbe risultare tardiva. Si parla di centri commerciali naturali da anni. Per esempio, a Taormina, venne effettuata una corsa contro il tempo per non finire fuori dalle scadenze. Bisognerà, quindi, verificare le reali possibilità di una simile iniziativa" .
SECONDA NOTIZIA
Qualche giorno fà, il redivivo assessore Ghost/Bruno, in uno slancio di iper-attività, ha convocato una riunione con i capogruppo consiliari; fin quì nulla di strano; unica cosa che non è stato convocato il capogruppo di Castelmola 2012 Giorgio Valentino.
Lungi da noi il volerci disperare per la mancata convocazione ad una riunione che non aveva alcun peso, l'accaduto necessita di un'analisi politica e cioè: perchè si è volutamente esclusa la presenza di Castelmola 2012? La risposta è semplice: non era una riunione dei capogruppo, ma una "prova generale di una futura maggioranza".
Ancora una volta ci avevamo visto lungo, si stà confermando un "dialogo" tra il gruppo della Sindachì, quello del Presidente del Consiglio e Orlando Russo. Questa ipotesi è avvalorata dal "rientro" repentino dell'assessore Bruno e dalle posizioni possibiliste di Russo e del Presidente del consiglio.
Bene, le cose stanno così e non ci stranizziamo, vedremo ora cosa faranno e diranno quelli che avevano strombazzato l'impossibilità di accordi dall'uno e dall'altro lato; vedremo cosa farà Alfio Pizzolo (che aveva dichiarato l'incompatibilità con M.Pizzolo), cosa faranno i consiglieri Falcone e Alibrandi, cosa dirà il dott.re Cundari.
Una cosa è ormai chiara: il Movimento Castelmola 2012 è l'unico che non cerca accordi e mediazioni con questo modo di amministrare e di condurre un paese, chi non vuole prendere le distanze, chi continua a fare la gallina mezza morta e mezza viva, tiene solo alla poltrona e ad inciuci di basso cabotaggio.

venerdì 15 aprile 2011

...ma mi faccia il piacere!!

«Stiamo partecipando a tutti i bandi possibili per catalizzare i finanziamenti a disposizione», lo ha annunciato la sindachi, «adesso  stiamo lavorando sui requisiti necessari per partecipare alla selezione. In particolare ci stiamo indirizzando verso la richiesta di finanziamento di un manufatto rurale in contrada Luppineria. Ovviamente è necessario realizzare con attenzione quanto indicato dal bando, altrimenti si rischia di rimanerne fuori. Abbiamo partecipato anche ad un bando per la realizzazione di un impianto di pallavolo. Si tratta di riqualificare l'area della piscina di piazza Garitella.Abbiamo pubblicato i bandi per la gara d'appalto per la realizzazione di altri loculi cimiteriali. Si sta anche attuando un intervento per l'ampliamento dell'area».Novità in arrivo anche per il Parco delle Rimebranze, ubicato nei pressi del camposanto.«In questo caso stiamo cercando manodopera specializzata. Si tratta, infatti, di ricostruire due muretti a secco. Il nostro manutentore non è in grado di realizzare simili interventi e quindi chiederemo l'opera di esperti di questa tipologia di costruzione».
E' iniziata quella che in gergo ciclistico si chiama "la volata finale": ad un anno dalle elezioni, la Sindachì che ha sonnecchiato per QUATTRO ANNI, si sveglia e si accorge che per la città servono: un manufatto rurale, un campo di pallavolo, nuovi loculi e qualche "specializzato" che ripari i muretti.
A parte la graduatoria delle priorità indicate su cui avremmo molto da ridire, perchè si tenta di fare qualcosa solo ora e ad un anno dalle elezioni? E' come svegliarsi a mezzogiorno per andare a scuola alle otto e trenta.
Anche un bambino capirebbe che tutte queste belle idee, sono solo fumo, solo promesse come quelle fatte dalla Sindachì nella campagna elettorale (mai mantenute e che potete leggere nel programma elettorale) ....  in altre parole: chiacchiere e tabbacchiere 'i lignu. Anche i meno esperti sanno che per ottenere finanziamenti occorre avere "agganci" politici che questa amministrazione non ha.
Analizzando la dichiarazione, troviamo stupenda anche la precisazione che ".. si rischia di rimanerne fuori"!!! come a dire che non è mai colpa della Sindachì. 
Cari lettori, la verità è che ci troviamo difronte ad una amministrazione incapace e assenteista, che ha solo saputo dire "siamo senza soldi", che invece di risanare ha aggravato il deficit comunale (presto ve ne daremo le prove contabili),
Vediamo assessori che, tentando di nascondere un estremo imbarazzo, vagano con sguardo assente come a dire " e a mia che mi cuntati?", una Sindachì isolata in giunta ed ancor di più in consiglio comunale, ...... un vero sfacelo; e tutto questo, non lo diciamo per partito preso, ci sforziamo,  cerchiamo di passare in rassegna questi quattro anni di amministrazione, ma ciò nonostante, non troviamo una sola cosa positiva, una sola cosa fatta bene, solo invidie, falsità e cattivierie gratuite. Viviamo un Paese allo sbando, senza prospettive, nè alcuna speranza per i giovani che sono sempre più lontani dalla politica.
Ci piacerebbe rassicurarvi dicendo: state tranquilli, la Sindachì ora si è svegliata e, in meno di un anno, farà arrivare un sacco di soldi, realizzerà quasi tutto il suio programma elettorale e farà di Castelmola "un diamante tra cielo e mare" ....... se vivesse ancorà il principe Antonio De Curtis, in arte Totò, a quest'ora sarebbe già a Castelmola e, incontrando la Sindachì, la prenderebbe per un braccio e sollevandoglielo, con una risatina, esclamerebbe "...ma mi faccia il piacere!!"

lunedì 11 aprile 2011

«Adotta» uno spazio pubblico e il "Porco pasquale"

Una notizia ed una proposta:
la proposta è quella fatta dal consigliere di uguaglianza che propone di "adottare" uno spazio pubblico da dare in "gestione" ad operatori turistici (?) che dovrebbero "riqualificare" piazzette e siti caratteristici del Borgo.
La notizia è che a Castelmola, durante la Quaresima, ma anche per la domenica di Pasqua, al posto del tradizionale agnello si "lancia" la porchetta pasquale.
L'amministrazione ormai famosa per le "sasizzate", continua a mantenere alti standard per il rilancio del turismo, ma quello che ci sorprende è che a collaborare con questa "brillante" iniziativa, pare vi siano pure la Chiesa e la neo costituita Pro-Loco (speriamo non vi siano richieste di contributi!).
A parte la Chiesa che collabora alla "porchetta pasquale" in quaresima e su cui non vogliamo commentare, ci viene subito da collegare l'iniziativa, con la proposta di "adozione", e ciò perchè se tanto mi da tanto, e se la Pro-Loco vuol dire Intelisano, bhe allora temiamo che la qualità della gestione di piazzette e siti caratteristici del Borgo potrebbe essere scadente o quantomeno non confacente alla visione di sviluppo turistico che intendiamo noi. 
Ma c'è di più, un'amministrazione comunale che rinunci alla gestione di ciò che tipicamente e funzione dei comuni, a parte i dubbi di legittimità, equivale ad una dichiarazione di fallimento; i cittadini di Castelmola pagano le tasse e un'amministrazione seria deve dare risposte perchè: una cosa e collaborare con i privati, una cosa è "regalare" siti della collettività alla gestione di alcuni noti.
Concludiamo con una proposta; invece di insistere sulle sagre paesane di dubbio gusto, perchè non si impiegano le poche risorse nella "cultura" che può richiamare turismo? Perchè, ad esempio, non istituire delle mostre permanenti di arte? Perchè non esporre nella sala dell'Auditorium una mostra fotografica del nostro territorio? Perchè non mettere a disposizione una guida che accompagni gruppi di turisti per le vie del Borgo? E poi. almeno per la Settimana Santa, sarebbe opportuno che l'Amministrazione comunale mettesse a disposizione, almeno degli anziani, un Bus che consenta agli abitanti delle campagne di partecipare alle iniziative pasquali 
..... sogni di primavera .... speriamo almeno che la porchetta sia buana.

mercoledì 6 aprile 2011

Intelisano-Scimone : critica e controcritica del nulla.

A seguito di un articolo dove il consigliere di uguaglianza (o forse maggioranza) proponeva un set per un film (??) proposta fantasiosa ma certamente poco concreta, Carmelo Scimone commentava chiedendo come mai compariva sempre Intelisano e mai altri "amministratori che magari non condividendo l’operato dell’amministrazione rimangono nell’ombra a lavorare" (chi siano non è dato saperlo in quanto: noi non lavoriamo certo nell'ombra, il gruppo del Presidente non lavora mai, altri chi sono?). Al che scatta la querelle che vi riportiamo.
 “Leggendo quotidianamente il giornale on line Vai Taormina, ho notato con mio grande piacere che il signor Carmelo Scimone, figlio del mio grande amico Pancrazio, chef di cucina e uomo di grandissimo rispetto ed educazione, è sempre presente a fare commenti su tutto ciò che viene pubblicato riguardo i miei interventi su Castelmola. Caro Carmelo, vedo molta negatività nelle tue osservazioni e nei tuoi commenti. E’ molto facile criticare le idee altrui, mentre è molto più difficile fare del bene, supportare, sostenere, fare e stimolare le idee altrui. Tu non dovresti soffermarti sul fatto che su questo giornale on line compaia il mio nome, ma bensì dovresti porre la tua attenzione su un punto ben più importante, cioè che su questo sito si parla nel bene e nel male di Castelmola e di proposte per far sì che possa crescere e migliorare. I consiglieri e i rappresentanti indennizzati di cui parli, che sono nell’ombra, che non condividono le idee del sindaco, se amano Castelmola, perché non iniziano a proporre e dar voce a una politica costruttiva che migliori il paese? Perché non promulgano e promuovono le loro idee tramite giornali, siti web, associazioni? Perché non lo fai, forse perché riesce più semplice criticare invece di proporre? Non si dorme, non ci si imbosca e nasconde dietro le nuvole. Non capisco perché ad ogni proposta costruttiva ti meravigli. Non capisco perché tu, che nel tuo lavoro sei molto bravo, non prendi spunto dal grande Edoardo Raspelli che parla della sua cucina e scrive articoli sulle più importanti testate; da Gualtiero Marchesi che si fa promotore della cucina italiana; dal grande Carnacina che ha scritto svariati libri sulla cucina italiana o infine da Ciccio Sultano che a Ragusa con il suo ristorante fa scuola e con la sua cucina richiama turisti nella nostra meravigliosa Sicilia. Non capisco perché tu, che oltre ad essere un bravo chef di cucina sei anche un grande scrittore e commentatore, invece di fare della semplice e costante critica distruttiva nei confronti di chi ama e vuole promuovere il proprio territorio, non sfrutti le tue capacità e crei delle ricette o dei libri che possano far conoscere e promuovere i sapori ed il nome di tutta la fascia jonica (Taormina, Giardini Naxos, Letoianni e Castelmola)? Se no possiamo possiamo proporre al grande giornalista Gaetano Saglimbeni di scritturarti come interprete dello scrittore David Herbert Lawrence, che parla nel suo libro della nostra bellissima terra e di Peppino il mulattiere di Castelmola. Bisogna metterci la faccia per acquistare credibilità. Buttiamoci un pietoso velo al passato. Ti voglio bene, Carmelo. Ciao. Pippo Intelisano”.  
carmelo scimone said:
caro don Pippo la ringrazio dei complimenti e della rinnovata stima nei miei confronti e nei confronti del mio grande papa,vede la mia non vuole essere critica distruttiva ma al contrario, anche se non vivo quotidianamente castelmola come fino a qualche mese fa come posso dimenticare i 13 anni vissuti li.non posso permettermi di dirle io cosa fare o cosa non fare ma visto che lei e sempre “in prima pagina” deve anche accettare che qualcuno non condivida il suo viatico.i paragoni con il “maestro” gualtiero marchesi o con edoardo raspelli mi sembrano fuori luogo posso soltanto dire che nel mio piccolo cerco di dare sempre il massimo come lei ben sà. non me ne voglia se la critico, come dice qualcuno sono un provocatore, ma lo faccio perche sono un combattente propio come lei solo che lei vede il mondo dal suo punto di vista e io dal mio.a differenza di tanti io non mi nascondo dietro ad un dito o ad un nik anonimo,dico quello che penso mettendoci la faccia,e forse gente sulla plancia di comando,come lei e qualcun’altro,piuttosto che sentirsi punti sul vivo dovrebbe magari apprezzare il fatto di trovare in me un attento osservatore, e lettore di questa web page.i libri lasciamoli scrivere a chi a tempo da perdere io bado al sodo,la politica e un gioco di pazienza e diplomazia ambedue ormai esauriti a castelmola,non si puo proporre una castelmola rurale,qualcuna delle grandi menti castelmolesi ha mai pensato di promuovere castelmola sulle navi da crociera?penso propio di no!!!nel bene e nel male castelmola e a meno di tre km da taormina perche non riusciamo a crescere come sono cresciute giardini e letojanni?per concludere caro,se ancora mi permette di poterlo dire,”don pippo” lei sa la stima che nutro nei suoi confronti e di tutta la famiglia intelisano e mi rincresce se non accetta le mie critiche ma non cambiero il mio modo di vedere le cose fin quando non ravvisero un cambiamento di rotta di questo meraviglioso borgo che è castelmola
con affetto suo:
carmelo scimone

CONTINUA LA DISCUSSIONE SUL NULLA: NOI CREDIAMO CHE PRIMA CI VOGLIONO LE PROPOSTE ED I PROGETTI (quelli veri, fatti di studi, dati, numeri e relazioni) POI CI SONO LE CRITICHE (anche queste fatte da studi, dati,numeri e relazioni), di ciò non vediamo nulla se non una voglia di protagonismo ed una serie di "frasi fatte" quali: dobbiamo sviluppare il turismo (come non si sa) e progetti raffazzonati quali la Pro-Loco che, a parte sistemeare amici e parenti, non si comprende come, con quali progetti e con quali soldi dovrebbe rilanciare il turismo. Una serie di convenevoli, un gran numero di citazioni ed una grande voglia del nulla.